Chi soffre di diverticolosi deve prestare molta attenzione alla propria dieta, assumendo ogni giorno una adeguata quantità di fibre (almeno 30 grammi). In particolare è importante consumare soprattutto fibre insolubili contenute in alcuni vegetali e nei cereali integrali. La fibra insolubile assorbe infatti grosse quantità di acqua aumentando il volume delle feci e rendendole poltacee, più morbide ed abbondanti.

Per chi soffre di diverticolosi è quindi importante associare ad un elevato apporto di fibre un’abbondante quantità di liquidi.

Le fibre prevengono sia la formazione dei diverticoli sia la loro infiammazione. Sono quindi utili sia per prevenire la diverticolosi, sia per evitare che questa si trasformi in diverticolite. I pazienti colpiti da diverticolite potrebbero invece avere qualche problema ad assumere fibre, soprattutto nella fase acuta della malattia.

I seguenti consigli alimentari sono validi in linea generale ma potrebbero essere controindicati in presenza di condizioni patologiche specifiche.

  • Limitare il consumo di bibite zuccherate e gassate.
  • Limitare il consumo di alcolici, cioè non bere più di un quarto di vino, mezzo litro di birra.
  • Limitare l’apporto giornaliero di grassi saturi (burro, insaccati grassi, carni rosse grasse, formaggi grassi) e di acidi grassi trans (margarina, burro di arachidi).
  • Limitare il consumo di zuccheri semplici (zucchero, dolci, bevande zuccherate) soprattutto alla sera.
  • Utilizzare in quantità controllata i prodotti dolci da spalmare sul pane o sulle fette biscottate (quali marmellate, confetture di frutta, miele e creme).

La verdura va consumata, preferibilmente cruda o cotta al vapore.

  • Lo yogurt non deve essere necessariamente magro, evitare però lo yogurt alla frutta, che generalmente contiene molti zuccheri. Se si consuma tanto latte, scegli preferibilmente quello scremato o parzialmente scremato, che comunque mantiene il suo contenuto in calcio.
  • Mantenere alto l’apporto di fibre nella dieta (mangia molta frutta e verdura).
  • È importante assicurare le dosi minime giornaliere di acidi grassi essenziali, pertanto almeno 3 volte alla settimana sostituisci la carne con il pesce.
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (30 ml per kg di peso corporeo).
  • Le bevande diverse (come aranciate, bibite di tipo coca cola, succhi di frutta, caffè, tè) oltre a fornire acqua apportano anche altre sostanze che contengono calorie (ad esempio zuccheri semplici) o che sono farmacologicamente attive (ad esempio caffeina). Queste bevande vanno usate con moderazione.
  • Si preferisca la carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) alla rossa (manzo, maiale), ma non escludere completamente quest’ultima dalla dieta.
  • Mangiare lentamente in questo modo ti sentirai sazio più in fretta
  • Limitare il consumo di formaggi grassi e preferire quelli più magri come ricotta piemontese, mozzarella, certosino, robiola, crescenza.

Per evitare di mangiare più del dovuto o cedere a qualche tentazione di troppo, una volta terminato il pasto lavarsi i denti.

Le uova possono essere consumate con una certa libertà (fino a 4 per settimana, distribuite nei vari giorni) vedi: colesterolo e uova.

I pasti non devono essere troppo ricchi ed elaborati è meglio fare pasti piccoli (almeno 4) che non una o due abbuffate al giorno. La colazione è molto importante e dovrebbe soddisfare circa il 20% del fabbisogno calorico quotidiano.

Tra i metodi di cottura più salutari rientrano la cottura al vapore e l’utilizzo della pentola a pressione. Frittura e grigliatura sono metodi potenzialmente dannosi per la salute.

Usare i grassi da condimento preferibilmente a crudo ed evita di riutilizzare i grassi e gli oli già cotti.

In ogni caso se saltuariamente si decide di friggere degli alimenti, utilizzare preferibilmente olio di oliva, olio di arachidi o oli raffinati in genere; vanno invece assolutamente evitati burro e oli ricchi di acidi grassi polinsaturi (germe di grano, di mais o di vinaccioli)

Limitare il consumo di cibi pronti e precotti, via libera invece a verdure fresche e surgelate.

Ridurre progressivamente l’uso di sale sia a tavola che in cucina. Preferisci al sale comune il sale arricchito con iodio (sale iodato). Sostituire il sale con erbe aromatiche (come aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, menta, origano, maggiorana, sedano, porro, timo, semi di finocchio) e spezie (come pepe, peperoncino, noce moscata, zafferano, curry). Esalta il sapore dei cibi usando succo di limone e aceto.

Abolire spezie, cibi piccanti (pepe, peperoncino, carry, noce moscata), alcolici, bevande, gassate, thè (ammesso quello deteinato), caffè (ammesso quello decaffeinato) e cioccolato.

Evitare semi oleosi, e più in generale gli alimenti meteorizzanti (champagne, acqua gassata, panna montata, maionese…).