Al risveglio si avrà una medicazione posizionata in regione perineale, all’interno del canale anale potrà esser stato posizionato, al termine dell’intervento chirurgico,  un tampone emostatico che sarà o espulso spontaneamente o si riassorbirà nel giro di qualche ora. Questo può dare po’ di fastidio e generare una spiacevole sensazione di dover evacuare (anche se non ha necessità di farlo).

In caso di dolore assuma dei comuni antidolorifici.

Dal giorno successivo l’intervento Le verrà consigliato di assumere la miscela di tre olii per favorire l’evacuazione di feci morbide, (nella relazione clinica che Le verrà consegnata, alla dimissione, è indicato di assumere 1 cucchiaio per tre volte al giorno che può essere, eventualmente, aumentato fino a due cucchiai per tre volte al giorno se le feci dovessero mantenersi dure).

Potrà anche non andare in bagno per uno o più giorni: è sconsigliabile l’ utilizzo di supposte, perette e/o clisteri nel caso sia stato sottoposto ad un intervento stapler assistito (Longo e/o STARR)

E’ fondamentale, al momento dell’evacuazione, non spingere e non restare seduti oltre il tempo strettamente necessario alla defecazione.

La comparsa di dolore che persiste anche dopo la defecazione non deve spaventarla. Tenga presente che il dolore potrà persistere per alcune settimane.

Le ferite chirurgiche in questo tipo di interventi sono, nella stragrande maggioranza dei casi, lasciate “aperte”, senza cioè punti di sutura; accade quindi che dalle stesse ferite, nei giorni successivi all’intervento, si formi una secrezione inizialmente ematica (rossa) e successivamente siero-ematica (rosa-rosso). Può succedere però che anche a distanza di tempo (10-15 giorni) dall’intervento, avvenga la fuoriuscita di sangue rosso, quasi sempre di modesta entità ed in rapporto ad una defecazione. Il tempo necessario per la guarigione e quindi per assistere alla scomparsa di ogni tipo di secrezione dipende dall’estensione e dalla profondità delle ferite, risultando minore nel caso di interventi per ragade, intermedio nel caso di emorroidi e maggiore (anche 3 mesi) nel caso di fistole anali complesse.

Può fare una doccia il giorno dopo l’intervento. E’ importante mantenere l’area pulita, soprattutto dopo ogni evacuazione, lavandosi accuratamente anche più volte al giorno. Una volta completata l’igiene personale consigliamo di proteggere la regione anale con garze acquistabili in farmacia. Utilizzi, infine, solo biancheria di cotone ed eviti pantaloni troppo aderenti.

Dovrà osservare un corretto regime dietetico e bere almeno due litri di acqua al giorno.

Cibi da evitare: alcool; bibite gassate; caffè; tè; cacao; cacciagione; cibi molto salati; cioccolato; spezie; peperoncino; pepe; formaggi; insaccati; carni rosse; cibi fritti; crostacei; tartufi.

 

Informi immediatamente il Medico in caso di temperature elevate (sopra i 38,5°C)ed in caso  di perdite ematiche importanti.