Le cause della stipsi vanno ricercate, anche, in un’alimentazione scorretta, in una vita sedentaria, in situazioni di stress o, nei casi più gravi, in patologie dell’apparato digerente. Inoltre, bisogna distinguere la stipsi occasionale da quella cronica. In linea generale la stipsi cronica si manifesta quando l’evacuazione delle feci è inferiore alle tre volte a settimana, mentre quella occasionale è legata a particolari circostanze: ad esempio compare durante un viaggio, con il cambiamento di clima o di stagione, in seguito a nuove abitudini alimentari o dopo l’assunzione di farmaci.

Escluse le cause patologiche, per combattere la stipsi cronica è buona regola modificare quelle abitudini sbagliate che hanno contribuito al suo insorgere: bisogna quindi introdurre nella propria alimentazione una quantità sufficiente di fibre (cereali, frutta, verdura, ecc.), bere molta acqua, dedicarsi a una moderata ma continuativa attività fisica, controllare ed evitare il più possibile le situazioni di stress.

Se la stipsi cronica si manifesta invece in maniera del tutto occasionale, allora si può ricorrere tranquillamente a rimedi naturali ad hoc e/o a medicinali della categoria dei lassativi.

  • Mangiare regolarmente e non saltare i pasti. Non dimenticare di masticare bene e lentamente.
  • Preferire i farinacei (pane, pasta etc) integrali, al posto di quelli raffinati.
  • Aumentare il consumo di liquidi, soprattutto di acqua. Il senso di sete va sempre assecondato e anzi anticipato.
  • Aumentare il consumo giornaliero di frutta e verdura, crude o cotte. Consumare molta insalata e cercare di mangiare frequentemente un minestrone o un passato di verdura, caldo o freddo
  • Preferire i farinacei (pane, pasta etc) integrali, al posto di quelli raffinati.
  • Aumentare il consumo di liquidi, soprattutto di acqua. Il senso di sete va sempre assecondato e anzi anticipato.
  • Aggiungere, su consiglio del medico, altre fibre alimentari alla dieta abituale, per aumentare il volume delle feci e favorirne l’evacuazione. Se per vari motivi si preferisce assumere crusca o preparati di crusca raffinata, questa deve essere assunta in dosi gradualmente crescenti, per evitare il senso di distensione addominale che una dose massiva può causare.

Non prendere mai lassativi di propria iniziativa, perche’ i disturbi potrebbero peggiorare. (Approfondisci)

  • Fare più moto: camminate almeno mezz’ora tutti i giorni ed eseguite regolarmente gli esercizi per la tonicità muscolare della zona ano-rettale
  • Abituare l’intestino all’evacuazione, possibilmente alla stessa ora. Tentare di defecare ogni mattina dopo colazione o in un altro momento “tranquillo” della giornata, a vostra scelta (dedicarsi anche se sembra impossibile!). Ogni mattino andare al gabinetto con buon anticipo sugli impegni della giornata. Se non succede nulla, non e’ un problema: andra’ meglio domani, infatti non e’ indispensabile defecare una volta al giorno
  • Spingere ma senza forzature o sforzi eccessivi, tenendo sollevate quanto più possibile le gambe, eventualmente con l’aiuto di un poggiapiedi. Le ginocchia devono essere tenute in alto, per quanto possibile, vicino alla pancia, in atteggiamento di massima flessione. Tentate di simulare la posizione della turca!
  • Non rimanere nella posizione a lungo.
  • Curare molto l’igiene della zona ano-rettale onde evitare irritazioni.

Alimenti indicati nella stipsi da intestino pigro (Approfondisci)

  • Riso e pasta integrali
  • Carne in quantita’ moderata arrostita o alla griglia
  • Pesci e molluschi(vongole,ostriche,gamberi,ecc) lessati
  • Verdure e legumi(circa 300 gr. al di)
  • Frutta cruda e cotta(circa 300 gr. al di)
  • Per favorire l’azione delle fibre vegetali e’ importante l’assunzione di 1 litro/1 litro e mezzo di liquidi al di (acqua minerale poco gassata,acqua,succhi di agrumi o di frutta eventualmente diluiti).Utile l’aggiunta nella dieta di crusca alla dose di 15-20 gr. al di

Alimenti da evitare

  • Molto zucchero
  • Pane bianco
  • Dolci di pasticceria ed al cioccolato
  • Vino ad alta gradazione alcoolica,birra e liquori
  • Molto spesso la stipsi favorisce l’insorgenza delle emorroidi.La dieta in questo caso sara’ a base di: riso o pasta in bianco,carne ai ferri o pesce lessato,verdure cotte,patate,mele o pere.
  • Bisognera’ assolutamente evitare: fritti,salumi,formaggi o altri cibi piccanti,frutta secca, cioccolato,dolci molto elborati e gli alcoolici di ognitipo.
  • La presenza accanto alla stipsi di dolori intestinali consiglia di frazionare l’assunzione di cibi in numerosi piccoli pasti durante la giornata,invece dei 2-3 pasti tradizionali.